venerdì 29 luglio 2022

Consiglio Comunale sabato 30 luglio nella Sala Comunale A.Ciani ore 12.00

 



La seduta è aperta al pubblico e verrà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook Città di Corinaldo 

Gli argomenti posti all’ordine del giorno sono i seguenti: 


APPROVAZIONE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI TEMPORANEE AL REGOLAMENTO TARI - TRIBUTO SERVIZIO RIFIUTI - ANNO 2022 - DISPOSIZIONI INTEGRATIVE

sabato 23 luglio 2022

Un pensiero sul ricorso al TAR dal gruppo civico Corinaldo Guardare Oltre



 Un paese di folli; un popolo di poeti, artisti, pensatori, navigatori… all’occorrenza anche allenatori, giuristi e persino esperti di ricorso amministrativo. È la nostra cultura!!! Vivere le cose non da spettatori, ma con passione, capire e costruire un "pensiero plurimo", da sempre, fonte della nostra  ricchezza.

È in questa prospettiva che, come gruppo "Corinaldo Guardare Oltre" riteniamo utile  fornire ed aggiungere alcune informazioni e chiarimenti.

Come noto, l’8 luglio la candidata di Voce Comune per Corinaldo, Giorgia Fabri ha promosso un ricorso al TAR per chiedere di annullare - in tutto o in parte - le operazioni di voto, poiché – a suo dire – sono state condotte in maniera illegittima.

Il ricorso, così come previsto dalla normativa, è stato notificato al Comune, in quanto parte necessaria e al Sindaco Gianni Aloisi, in quanto controinteressato.
Entrambi si costituiranno nel procedimento, sebbene le due posizioni siano diverse: la costituzione del Comune è necessaria per difendere la piena legittimità dello scrutinio ed il rispetto dei principi di democrazia diretta.

Infatti, la partecipazione dell’Ente locale consente che il processo elettorale sia svolto con un contraddittorio rispettoso degli interessi dell’intera comunità di riferimento.

Il Sindaco Gianni Aloisi, dal suo canto, si costituirà dando mandato ad un proprio difensore, per far valere le proprie ragioni, rispetto alla narrazione dei fatti rappresentata nel ricorso della Fabri, e per evitare che non sia solo un pretesto per mettere in discussione la volontà espressa dalla maggioranza degli elettori.

L’udienza di discussione della causa è stata fissata per il 12 ottobre. Nel frattempo, la giunta, come detto dal Sindaco in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale, non sarà distratta dal ricorso, ma sarà concentrata sull’azione amministrativa, per dare una pronta soluzione alle problematiche del nostro Paese, anche quelle lasciate aperte dalla precedente amministrazione.

Auspichiamo che anche la minoranza sia concentrata sull’interesse della comunità, ponendo in essere un’opposizione costruttiva propria del ruolo a cui è chiamata.

lunedì 18 luglio 2022

Consiglio Comunale Corinaldo - mercoledì 20 luglio nella Sala Comunale A.Ciani ore 21.00



La seduta è aperta al pubblico e verrà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook Città di Corinaldo 

Gli argomenti posti all’ordine del giorno sono i seguenti: 

1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE 

2. QUESTION TIME CON I CITTADINI 3. INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE 

4. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE IN DATA 1^ LUGLIO 2022 

5. DEFINIZIONE DEGLI INDIRIZZI PER LA NOMINA E LA DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE ED ISTITUZIONI 

6. NOMINA DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LA FORMAZIONE DEGLI ELENCHI DEI GIUDICI POPOLARI - TORNATA AMMINISTRATIVA 2022/2027 

7. BILANCIO DI PREVISIONE 2022/2024 - VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO - STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E VERIFICA DEGLI EQUILIBRI - AGGIORNAMENTO AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2022/2024 


venerdì 8 luglio 2022

Chiacchierata con la neo Capogruppo di maggioranza e la neo Presidente del Consiglio Comunale




In campagna elettorale il gruppo Corinaldo Guardare Oltre ha assunto alcuni impegni con gli elettori: innanzi tutto la trasparenza nelle scelte e la volontà di mettere al primo posto il bene collettivo, anche quando chiede di accantonare le ambizioni personali e riporre nel cassetto alcuni sogni.

E’ quanto accaduto a Lorenza e Laura, che hanno ricevuto molte preferenze, ma non sono entrate a fare parte della giunta ed hanno comunque assunto dei ruoli importanti all’interno del Consiglio Comunale.

I criteri per la scelta del quarto assessore erano stati indicati in campagna elettorale: si sarebbe tenuto in considerazione il tipo di delega necessaria, la competenza ed il numero di preferenze ricevute.

Sulla base di queste valutazioni Gianni Aloisi ha nominato i componenti della squadra chiamata ad amministrare il Comune di Corinaldo. In realtà non è stata una scelta solitaria del Sindaco, ma un ragionamento articolato dall’intera squadra, tenendo conto della necessità di fornire risposte immediate ai bisogni della cittadinanza.

Lorenza: ti aspettavi di avere così tanto consenso?

Prima di tutto vorrei ringraziare per la fiducia accordatami, è stata davvero una piacevole sorpresa per una persona come me, fino a questo momento estranea allo scenario politico- amministrativo. Non è una cosa scontata, per cui sono estremamente grata nei confronti dei Corinaldesi per quello che hanno saputo vedere in me e mi sento di promettere che continuerò a non darlo per scontato.

Ti ha sorpreso la proposta del Sindaco di essere nominata assessora alle politiche sociali?

Una volta ufficializzati i risultati dei seggi elettorali, mi è stato fin da subito proposto il ruolo di assessora alle politiche sociali.

Sarò sincera, non credevo in una tale fiducia in me e nelle mie competenze da parte di tutto il gruppo, che ha saputo davvero guardare oltre la mia giovane età e la mia, fino ad ora, estraneità alla realtà politica, accogliendomi con calorosi abbracci e sinceri sorrisi la sera dei risultati, confermando, ancora una volta, che mi trovavo nel posto giusto.

Per quale motivo hai rifiutato la proposta?

Purtroppo, per motivi lavorativi inderogabili ho dovuto, a malincuore, rifiutare l'assessorato. Credo che tale ruolo debba essere ricoperto da qualcuno che possa offrire la massima dedizione possibile ed io, al momento, non avrei potuto assicurarla. Ci sono molte cose sulle quali lavorare, situazioni anche impellenti che vanno gestite nel più breve tempo possibile, perciò servono persone che possano agire nell’immediato.

 

E’ stata una decisione difficile da prendere?

Dal mio punto di vista, questa decisione costituisce una forma di rispetto nei confronti dei cittadini, dei loro bisogni ed una dimostrazione di come io non abbia mai aspirato a nessun tipo di poltrona. Ho sempre sostenuto che mi piacciono le buone idee, i progetti ben pensati e, dunque, mi impegnerò a lavorare sui temi di cui mi avete sentito parlare nei vari incontri della campagna elettorale ed a cui tengo molto, ma lo farò da una posizione più defilata.

Sono una persona estremamente riflessiva e razionale e credo che, specialmente quando si ricoprono determinate posizioni, ci si debba muovere con gradualità, senza fare il passo più lungo della gamba. È per questo motivo che ritengo che il ruolo di consigliere comunale possa offrirmi la possibilità di assorbire quanta più esperienza possibile da chi di strada ne ha fatta molta più di me.

Ho deciso di mettermi a disposizione della comunità e sono ancora qui a farlo. Ho piena fiducia nella neoeletta Giunta Comunale, come loro l’hanno avuta in me e spero che potremo essere, per i cittadini, un punto di riferimento nella vita di tutti i giorni.

 

All’interno del Consiglio Comunale hai assunto il ruolo di capogruppo di maggioranza, un impegno politico importante anche per costruire un dialogo con i capogruppo di minoranza. Quale è il tuo impegno in questo ruolo?

Innanzitutto ci tengo a ringraziare il sindaco e tutta la squadra per aver deciso di affidarmi un ruolo così importante, un ruolo di dialogo appunto. Nel mio lavoro ho imparato che il miglior sistema che possiamo attivare quando ci troviamo di fronte ad un obiettivo comune è quello cooperativo. Credo proprio che porterò avanti questo ruolo a modo mio, con i toni pacati che mi contraddistinguono con l’intento di creare un terreno più fertile possibile per una reale cooperazione. Cooperazione che non vuol dire condividere la stessa prospettiva, ma far tesoro delle diverse visioni per trovare insieme il modo più funzionale a raggiungere l’obiettivo che è e sarà sempre quello di favorire una maggiore qualità di vita ai cittadini.

 

Laura: dopo la rinuncia di Lorenza, hai avuto modo di confrontarti con il Sindaco rispetto alla tua eventuale nomina ad assessora?

Partendo dal presupposto che Lorenza sarebbe stata un “assessore ideale” e che credo fermamente nella nostra nuova idea politica per Corinaldo, penso sia doveroso spiegare, a chi mi ha dato fiducia, (e non), la motivazione per la quale, dopo la rinuncia obbligata di Lorenza, io non faccia parte della Giunta.

Lo devo ai miei 146 elettori ed a tutta la Comunità, a chi, anche se non ha dimostrato di credere in me con la “famosa X”, mi apprezza e mi sostiene in ogni caso.

Una volta che Lorenza ha rinunciato all’incarico di assessore ai servizi sociali, (visto che puntiamo alle competenze), il medesimo assessorato, per forza di cose, è passato a Gianni.

Sarebbe rimasto fuori dai ranghi l’assessorato al bilancio. Gianni è il Sindaco ma non può occuparsi di due settori così importanti nello stesso tempo.

 

Quali sono i motivi che ti hanno portato a fare un passo indietro?

Ci ho pensai uno/due giorni.

Vorrei spiegare cosa mi ha portato alla decisone finale.

Punto uno:      

Oggi la comunità ha bisogno di risposte veloci alle domande che pone. I tempi sono difficili e la complessa situazione economico-sociale nelle piccole comunità come Corinaldo si sente bene.

Punto due:

Avrei potuto accettare di prendere sulle spalle un assessorato che non mi compete; i cittadini avrebbero dovuto aspettare mesi e mesi prima di avere risposte da me. Ed io questo volevo? No. Non lo volevo e non lo voglio.

Punto tre:

Ho sempre ripetuto e creduto fermamente, che le competenze siano alla base di una buona politica/amministrazione.

Punto quattro:

Non ci possiamo lamentare dei nostri ministri, si dei nostri ministri, (parlo proprio di loro) che per occupare una poltrona sono disposti ad accaparrarsi un Ministero senza averne le competenze professionali, creando gravi danni. E noi ci comportiamo allo stesso modo nel nostro piccolo? No. Non mi sta bene.

Punto cinque:

La mia figura professionale e la mia carriera universitaria non mi hanno di certo abilitata nell’immediato a prendermi in carico un assessorato del genere. Quindi ho valutato molto, insieme alla squadra, tutte le possibili dinamiche.

Sono giunta alla conclusione che, per il bene della comunità, era meglio fare un passo indietro, per farne tre avanti tutti insieme.

E badate bene, non soltanto per il bene del gruppo, ma della comunità.

 

Rispetto alla scelta fatta, ci sono state delle osservazioni che ti hanno infastidita?

Chi insinua che dietro ci siano giochi politici di abilità burattinaia si sbaglia di grosso. Laura non è il burattino di nessuno. Laura ha un cervello e Laura prende decisioni. Laura se vede qualcosa che non va ne parla con la squadra, chiede spiegazioni e se le spiegazioni non sono ben motivate e sostenute dai principi in cui crede Laura torna a casa.

 

Il gruppo consigliare di Corinaldo Guardare Oltre ti ha indicata come Presidente del Consiglio Comunale e il consiglio ti ha eletta con i voti della maggioranza.

Sono fiera che la mia squadra abbia designato me come Presidente del Consiglio Comunale; per me è un onore ed un privilegio ricoprire questo ruolo così importante ed allo stesso tempo nuovo per il nostro Comune.

Vivrò questo ruolo con grandissima responsabilità perché è un ruolo di garanzia per i nostri cittadini, i quali si aspettano molto da Noi.

Attraverso le nostre scelte e le nostre decisioni il Consiglio Comunale dovrà fare di tutto per rispettare al meglio i cittadini e non può deludere. Mi auguro che l’aula consigliare sarà un terreno di proficuo confronto.

Spero vivamente che nel momento in cui ci troveremo a prendere delle decisioni importanti per la nostra Corinaldo ci troveremo coesi; perché l’unico obiettivo, per tutti, sarà il bene della nostra Città.

Il Presidente del Consiglio è una figura nuova nella quale io credo fermamente.

Farò del mio meglio per far sì che il Consiglio comunale sappia interpretare al meglio le istanze della città e che sia un Consiglio comunale costruttivo, imparziale e rispettoso delle regole.

Sono certa che in questo percorso cresceremo Noi e crescerà la comunità intera.

martedì 5 luglio 2022

Il Dialogo richiede l'Impegno di Tutti




Ricucire, in politica, è un’arte nobile che richiede il giusto tempo.

Il tempo necessario per preparare il terreno, per riprendere un dialogo spezzato, per mettere da parte i motivi che hanno diviso, per creare un rapporto di fiducia reciproca e riallacciare tutti quei nodi indispensabili perché non ci siano altri strappi.

Per ricucire ci vuole la volontà di “deporre le armi”; in questo caso vorrebbe dire riconoscere che la competizione elettorale è finita e che – in un sistema maggioritario – chi ha vinto le elezioni (anche fosse per un voto solo) ha il diritto ed il dovere di governare.
Soprattutto ricucire è un impegno che dovrebbe riguardare tutti.
Questa riflessione nasce dopo aver letto l’articolo apparso su VivereSenigallia e sulla pagina facebook di “Giorgia Fabri – consigliera comunale” dal titolo “Primo Consiglio Comunale, persa un’occasione di ricucitura istituzionale”.

Si imputa alla maggioranza di aver perso “un’importante occasione di collaborazione e dialogo” per non aver eletto come Presidente del Consiglio un componente della minoranza.
Si tratta di una figura nuova per il Comune di Corinaldo, i cui compiti – in assenza di un regolamento - sono tutti da definire; un compito delicato che presuppone un rapporto di fiducia e collaborazione con l’amministrazione comunale. Alla minoranza è stata proposta la Vice Presidenza, perché è bene che le regole vengano discusse e scritte insieme.
Non aver accettato la Vice Presidenza non è certo un atteggiamento che va verso un dialogo costruttivo.
Tra l’altro rimane ancora aperta l’ipotesi del ricorso amministrativo da parte del gruppo consiliare Corinaldo Voce Comune, che mette in dubbio la regolarità delle elezioni e pertanto la nomina dell’intero Consiglio Comunale, compresa la figura del Presidente del Consiglio.

Neanche alla questione della somma algebrica dei voti ottenuti dalle opposizioni può darsi un significato che va oltre l’operazione matematica e non è utilizzabile per giustificare il rifiuto della Vice Presidenza.
In un sistema maggioritario, infatti, per sommare i voti presi da Corinaldo Voce Comune e Corinaldo Civitas, le due liste si sarebbero dovute presentare insieme in campagna elettorale, cosa che non è avvenuta; pertanto, alla somma dei voti ottenuti non può darsi alcun significato politico.
Piccole precisazioni necessarie per evidenziare come il dialogo costruttivo non può essere solo preteso, ma va coltivato, cercando di arginare le ostilità ed evitando di delegittimare chi oggi è stato chiamato ad amministrare.

Dal canto suo il Sindaco Gianni Aloisi in varie occasioni ha espresso l’intenzione di collaborare con la minoranza e di valorizzarne il ruolo. In quest’ottica ha proposto un coinvolgimento attivo attraverso la Conferenza dei capigruppo, così da renderli partecipi dei lavori della giunta e prendere nota delle loro osservazioni.
A questo impegno le opposizioni non hanno dato alcun valore, dimostrando di non avere interesse a fare la propria parte nella nobile arte di ricucire.